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Il Sesto Corridoio: La Digitalizzazione Delle PA

Il sesto corridoio: la digitalizzazione delle PA

L’Italia si colloca al quintultimo posto nell’indice di digitalizzazione dell’economia e della società (DESI 2019) della Commissione Europea, la Regione più digitale è la Lombardia ma ciò non basta. Appare chiaro che si tratta di un’evoluzione a due velocità: da una parte i Comuni (medie e grandi dimensioni) in grado di gestire in modo più strutturato il processo di innovazione e quindi di digitalizzare sempre di più i servizi; dall’altra parte i Comuni, in gran parte di piccole dimensioni che faticano a tenere il passo anche con gli obblighi normativi più semplici. Il territorio DEVE necessariamente muoversi verso una digitalizzazione ampia, organica ed organizzata non possiamo correre il rischio, come spesso accade in Italia, di mettere delle toppe senza risolvere la situazione, è il momento di agire nel modo più forte e chiaro possibile. Una rivoluzione informatica che SEM può governare ed incentivare, partendo dalla dotazione delle PA.

CONNETTIVITÀ
La connettività nelle scuole, oggi, ha un’importanza centrale e sempre di più sarà indispensabile per far fronte alle nuove disposizioni in materia di sicurezza per l’emergenza sanitaria attuale. È inevitabile che le lezioni da remoto saranno ancora uno strumento necessario, per questo è OBBLIGATORIO che ogni istituito sia pronto, all’interno della propria struttura e fornendo gli strumenti a professori e studenti.

HARDWARE E SOFTWARE
Spesso gli operatori pubblici devono lavorare con strumenti vecchi ed obsoleti, magari non una problematica dei grandi Comuni ma una piaga per i piccoli. Con un lavoro che diventerà sempre più smart e mobile.

SERVIZI DIGITALI ALLA CITTADINANZA
La cittadinanza deve essere in grado di avere la maggior parte delle informazioni e dei documenti direttamente da casa senza dover uscire. Dotarsi di uno sportello telematico moderno, facilmente utilizzabile da tutti sarebbe molto utile.

TELEMEDICINA/SANITÀ DIGITALE
Per la sanità occorre una rivoluzione, riprogettare la rete dei servizi territoriali, valorizzando il ruolo dei medici di base e introducendo strumenti di teleassistenza e di telemedicina.

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